Il web è l’utente

by flavianarducci on ottobre 12, 2010

Si è concluso anche “Ascoli 2.0″, il contenitore di eventi che ha visto protagoniste le nuove tecnologie, i new media, i social network; insomma, tutti quei mezzi che ci permettono di comunicare in modo nuovo e più efficace. Soprattutto si è voluto dare un risalto particolare a come il web 2.0 può spingere il territorio e promuovere iniziative di marketing di varia natura, dalla web reputation dei grandi marchi alla promozione turistica on line. Questi ultimi argomenti sono stati analizzati durante la giornata di venerdì 8 ottobre quando diversi esperti si sono avvicendati, illuminando la platea con le più accattivanti strategie social che permettono alle pubbliche amministrazioni e ai privati di migliorare l’efficacia della loro presenza sul web, aumentando i profitti da diversi punti di vista.

Il progresso tecnologico deve permeare l’attività globale della Pubblica Amministrazione. Allo stesso tempo, però – come ha sottolineato il sindaco di Ascoli, Guido Castelli – il cittadino va educato al confronto di alto livello con le istituzioni: la comunità deve essere adatta al 2.0.
Comunque, la possibilità di comunicare aggregando e creando reti di collaborazione e di confronto è una conquista e la comunità si deve rendere conto di avere in mano mezzi fondamentali per una giusta evoluzione civica e culturale. In tutto questo la Pubblica Amministrazione ha il dovere di trovare il suo spazio e di essere allo stesso tempo più vicina ai cittadini: gli strumenti perché questo accada esistono e vanno sfruttati nel giusto modo. Utilizzare le nuove tecnologie, infatti, permette di ridurre i tempi e i costi della comunicazione anche se tutto questo merita una regolamentazione più completa e, mentre diventare “2.0″ è facile per le realtà medio/grandi, per i piccoli comuni questo processo evolutivo non è così semplice.

Una testimonianza di come la Pubblica Amministrazione può iniziare con successo a sfruttare i nuovi mezzi di comunicazione è stata quella di Antonello Antonelli – capo ufficio stampa della Provincia di Chieti e consigliere dell’Ordine dei Giornalisti dell’Abruzzo – nel suo intervento legato all’ammodernamento del sistema di comunicazione della provincia abruzzese.
La Provincia di Chieti ha avviato, infatti, un percorso che comincia dal restilyng del sito web e che vuole arrivare dritto al cittadino. Per quanto riguarda il sito, Antonelli ha affermato che un portale istituzionale deve rispondere innanzitutto alle esigenze degli utenti e le parole chiave per raggiungere questo obiettivo sono usabilità, semplificazione, trasparenza e aggiornamento costante. Razionalizzare i contenuti, aggiornarli e gestirli: attività che richiedono competenze specifiche, che vanno attribuite sin dall’inizio; va stabilito precisamente chi fa cosa e questa è un’azione fondamentale anche per l’attribuzione delle responsabilità.
Grazie al portale, inoltre, è possibile attivare forme di ascolto dei cittadini, anche in merito al funzionamento del sito stesso; importante è stabilire un catalogo dei servizi, strutturato su 4 livelli cardine: informativo, modulistica, compilazione guidata delle domande, sistemi per il pagamento dei bolli on line. Quindi: utilità, accessibilità, interattività. Modernizzarsi si può e si deve, anche se occorre trovare le persone giuste.

Ma il web non è solo un’opportunità per il pubblico, è anche un potente strumento in mano ai privati e i grandi brand di questo si sono accorti da tempo. Non a caso Enrico Corinti, una delle teste di Webeing, ha analizzato questo fenomeno portando risultati interessanti. Il marketing on line ormai è il presente e le campagne vanno strutturate alla perfezione, sia per i grandi marchi che per le piccolissime imprese. Dietro ogni azione ci deve essere uno studio accuratissimo. A quest’ultimo proposito, Mirko D’Isidoro (esperto in SEO, posizionamento nei motori di ricerca) ha spiegato come, con le giuste strategie, si può diventare altamente concorrenziali pur essendo piccoli. Strategie che possono e devono essere applicate anche per la promozione del territorio; Fabio Curzi (esperto di Social Media Marketing) ha analizzato le strategie di promozione turistica on line e ci ha fatto “toccare con mano” i risultati sorprendenti che si possono ottenere con azioni mirate. Il settore turistico vede una grandissima opportunità nella promozione on line: costruzione di social media team (come gli esempi dell’Emilia Romagna o della Toscana) e costruzione di campagne ad hoc, permettono di attrarre una grossa fetta di turisti, molti di più di quanti se ne possono raggiungere con campagne più tradizionali.

Utilizzare il web per fare marketing significa mettere al centro l’utente, farlo diventare l’obiettivo finale di tutte le azioni, sia che provengano dal pubblico che dal privato.

One comment

[...] scorso venerdì 8 ottobre, nell’ambito di Ascoli 2.0, ho avuto il piacere diconoscere Antonello Antonelli, capo ufficio stampa della Provincia di Chieti [...]

by Citizen Journalism vs Ordini professionali: chi vince? | Webeing Wired Words on 18 ottobre 2010 at 07:25. Replica #

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